Riceviamo da Umut Kuruç, presidente dell’Associazione delle Donne Progressiste (İKD) di Turchia e volentieri condividiamo.
L'attacco militare lanciato oggi contro l'Iran dagli Stati Uniti imperialisti e dai loro collaboratori sionisti di Israele, non è altro che una dichiarazione di una nuova guerra contro tutte le popolazioni della regione mediorientale.
Questa aggressione rappresenta una minaccia ancora più ampia e distruttiva, dopo le occupazioni e gli attacchi genocidi perpetrati in Iraq, Palestina, Siria e Libano, ed è una palese violazione della sovranità dell'Iran: fa parte del tentativo dell'imperialismo statunitense di rimodellare la regione in collaborazione con il regime sionista israeliano e non può essere separata dalll'attacco condotto contro il Venezuela e dal blocco contro Cuba.
Sono atti di guerra progettati per privare in tutto il mondo le società dei loro diritti
fondamentali – soprattutto il diritto alla vita – e mettono ancora una volta a
nudo il volto disumano dell'imperialismo e dei suoi complici,
primo tra tutti il regime sionista d'Israele.
Lanciamo
un chiaro monito alle autorità politiche in Turchia: lo spazio aereo del nostro
Paese deve essere chiuso agli aerei statunitensi e israeliani e tutte le
operazioni delle basi statunitensi e NATO devono essere immediatamente
interrotte.
Siamo
fermamente al fianco del popolo iraniano contro l'aggressione dell'imperialismo
e del sionismo.
Chiediamo
a tutte le forze progressiste, patriottiche e indipendentiste, ai
cittadini e alle istituzioni internazionali di alzare la voce contro questa ennesima aggressione.
Viva la solidarietà internazionale!
Associazione
delle Donne Progressiste (İKD), Turchia
28 febbraio 2026

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