10/09/15

MIGRANTI / GRECIA

LA FEDERAZIONE DELLE DONNE GRECHE: SOSTEGNO E SOLIDARIETÀ AI PROFUGHI

L'inesistenza di infrastrutture elementari nei punti di  entrata e di uscita nel paese (isole dell'Egeo, confine macedone) rende le loro condizioni  insopportabili. Abolizione dei regolamenti di Dublino II e III. Disimpegno della Grecia dai piani imperialisti degli USA, della NATO e dell'UE

La Federazione delle donne greche (OGE) esprime pieno sostegno e solidarietà alle migliaia di profughi e immigrati che cercano rifugio in Grecia poiché sono minacciati e perseguitati dalle guerre imperialiste e dalla povertà.
Tra questi, ci sono centinaia di bambini e adolescenti non accompagnati, migliaia di donne, alcune in stato di gravidanza, altre con bambini in braccio,  altre che partoriscono sui vecchi barconi arrugginiti dei trafficanti alla ricerca di un futuro migliore per sé e per i propri figli.
Nell’aspettativa di sopravvivere nelle condizioni più avverse e difficili, senza misure di protezione e cura, essi mettono a rischio la loro sicurezza incappando nelle reti del commercio di schiavi ed  esseri umani.
 L'inesistenza di infrastrutture di base nei punti di  entrata e di uscita del paese (isole dell'Egeo, confine macedone ecc) rende le loro condizioni  insopportabili, soprattutto per le donne, le donne incinte, i neonati e i bambini, che sono ansiosi di assicurarsi un pezzo di pane. Il fatto che non ci siano docce individuali, servizi igienici e articoli sanitari che permettano condizioni decenti d’igiene personale, soprattutto per le donne, neonati e bambini, è semplicemente inaccettabile; per non parlare della mancanza di infrastrutture adeguate per dormire, l'allattamento, la cura dei bambini. E 'inaccettabile che siano costretti a starsene senza alcuna protezione per ore  sotto il sole o la pioggia, perfino a dormire per strada, esausti dopo aver percorso decine di chilometri.


C'è troppa ipocrisia da parte dell'Unione europea e dei governi europei, Grecia compresa. Centinaia di migliaia di persone provenienti dal Medio Oriente, Asia e Africa sono costretti a diventare rifugiati e  immigrati, a causa delle barbare politiche della NATO, degli Stati Uniti e dell'UE. Sono questi, i responsabili degli interventi imperialisti in Siria, Iraq, Afghanistan, Libia, Mali, che mirano allo sfruttamento e al saccheggio delle risorse naturali di Africa e Medio Oriente. I cosiddetti "jihadisti" sono una loro stessa creazione. Anche il governo greco è corresponsabile dei piani imperialisti, in linea con la politica anti-immigrazione dell'Unione Europea, con i regolamenti di Dublino e di Schengen, coprendo integralmente le  responsabilità dell’Unione europea. Si cerca di gestire e controllare l'aumento dei flussi migratori con azioni frammentarie e temporanee, che non vanno incontro ai bisogni delle migliaia di famiglie di profughi e immigrati.

Mentre le autorità centrali e quelle locali si passano la palla l’una con l'altra, è toccante la solidarietà espressa da donne e famiglie, che offrono tutto ciò che è possibile per le più immediate necessità dei rifugiati.
Chiediamo alle donne del popolo preoccupate del futuro dei loro figli, di esprimere attivamente, in tutti i modi la loro solidarietà ai rifugiati, isolando il veleno razzista e le situazioni di sfruttamento a danno degli sfollati.

Chiediamo:

- Alloggi decenti e assistenza ai rifugiati fino a quando sarà necessario, fino a quando partiranno per le loro destinazioni, con controlli medici, cibo, assistenza legale, interpreti e quant'altro è necessario. Inoltre riteniamo necessaria la presenza di donne medico e ginecologhe per fornire cure mediche a quanti più immigrati possibile.
- Nelle isole dell'Egeo devono essere create immediatamente infrastrutture e  centri aperti per l'accoglienza e l'alloggio dei rifugiati e degli immigrati. Le stesse infrastrutture adeguate (bagni, docce, ecc) ci dovrebbero essere in entrata e di uscita dal paese, con tutti gli elementi necessari per l'igiene personale e la pulizia dei locali, così come fornitura di vestiario e calzature a coloro che ne hanno bisogno.
-  Alimentazione adeguata e appropriata e acqua potabile in bottiglia devono essere fornite dallo Stato, tenendo conto delle esigenze specifiche dei neonati, bambini (ad esempio, latte, succhi di frutta, ecc), di donne in gravidanza e  pazienti che soffrono di malattie croniche.
- Particolare attenzione da parte di agenzie statali per i minori non accompagnati, donne in gravidanza, madri e bambini, vittime della tratta di esseri umani, rifugiati e richiedenti asilo. Inoltre chiediamo l'assunzione immediata di personale che faccia fronte alle esigenze di accoglienza dei rifugiati e  immigrati, e preveda i servizi d’asilo necessari, con procedure rapide, affidabili ed eque.
- L'abolizione dei regolamenti di Dublino II e III ; la fornitura immediata di documenti di viaggio a tutti i rifugiati e gli immigrati diretti negli altri paesi dell'UE. Malati cronici,  neonati e bambini, donne incinte e le loro famiglie o i loro "tutori legali" dovrebbero essere accompagnati al confine in via prioritaria e in maniera che garantisca le loro specifiche esigenze.
- Nessun impegno della Grecia nei piani imperialisti degli USA, della NATO e dell'UE.

Atene, 28 agosto 2015

L’Ufficio Stampa della Federazione delle Donne Greche (OGE)

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