Il Venezuela non è una minaccia, ma una speranza per l’America Latina!
Con il vecchio, logoro pretesto della "lotta al
narcotraffico", Washington ha ordinato il dispiegamento di forze aeree e
navali in America Latina e nei Caraibi: una riedizione del copione che
precedette l'invasione di Panama nel 1989. Questa nuova aggressione rientra nel
piano di dominazione globale degli Stati Uniti e dell’estrema destra che vi governa.
Dietro la retorica della "sicurezza", in realtà, si nasconde
l'avidità di petrolio, gas e ricchezze strategiche che il Venezuela possiede.
La Federazione Democratica Internazionale delle Donne esprime in un
comunicato la sua piena solidarietà alle donne e al popolo venezuelani:
«La Federazione Democratica Internazionale delle Donne (FDIM/WIDF),
organizzazione fondata nel 1945 per difendere la pace, i diritti delle donne e l’autodeterminazione
dei popoli, esprime profondo allarme per il minacciato dispiegamento di navi da
guerra degli Stati Uniti, munite di armi nucleari, nel mar dei Caraibi.
Respingiamo l’aggressione e le minacce rivolte alla
repubblica bolivariana del Venezuela con la falsa giustificazione della “lotta
contro il narcotraffico”. Tali azioni costituiscono una grave minaccia alla
pace nella regione e un’aperta violazione della Carta delle Nazioni Unite e di
altri trattati internazionali. Il dottor Pino Lichari delle Nazioni Unite ha
confermato che il Venezuela non è produttore, né trafficante, di droghe e che l’obiettivo
degli Usa è mettere le mani sul suo petrolio.
Chiediamo che si rispetti la comune volontà di pace comune dei
latinoamericani ed esigiamo il
ritiro immediato delle navi da guerra Usa dispiegate nel Mar dei Caraibi.
Tutta la nostra solidarietà va al popolo e al governo
del Venezuela in questo momento difficile.
28 agosto 2025
Federazione Democratica Internazionale delle Donne
(FDIM)
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