AWMR Italia – Donne della Regione Mediterranea aderisce alla campagna promossa da PeaceLink contro la partecipazione dell’Italia all'esercitazione militare nucleare della NATO denominata "Steadfast Noon".
Esprimiamo la nostra profonda preoccupazione per l'imminente avvio dell'esercitazione militare nucleare della NATO denominata "Steadfast Noon" che prevede voli e scenari di attacco con l'impiego simulato di bombe atomiche B61. Data di inizio: 1° ottobre 2026
Con questo appello congiunto, esprimiamo la nostra profonda
preoccupazione per l'imminente avvio dell'esercitazione militare nucleare della
NATO denominata "Steadfast Noon", che prevede voli e scenari di
attacco con l'impiego simulato di bombe atomiche B61-12. L'Italia parteciperà
inviando da Ghedi i propri cacciabombardieri nucleari Tornado
Riteniamo inaccettabile che l'Italia partecipi attivamente a
questa simulazione inviando i propri cacciabombardieri nucleari Tornado, in
partenza dalla base aerea di Ghedi (Brescia), senza che vi sia stato alcun
dibattito parlamentare. Decisioni di tale portata politica, etica e strategica
non possono essere sottratte al controllo democratico delle istituzioni e
dell'opinione pubblica.
Denunciamo inoltre la totale mancanza di trasparenza poiché
le località in cui verrà simulato lo sgancio degli ordigni nucleari rimane
protetta dal segreto militare. In un momento di altissima tensione
internazionale, alimentare scenari di guerra nucleare all'insaputa dei
cittadini rappresenta un rischio grave e un vulnus alla democrazia.
Chiediamo al Governo di riferire immediatamente alle Camere,
di garantire il diritto dei cittadini all'informazione e di fermare il
coinvolgimento del nostro Paese in operazioni che evocano la minaccia della
distruzione atomica.

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