29/01/14

PALESTINA

Un nuovo “accordo di Oslo” per la Palestina?
Il progetto Kerry: preludio allo “Stato degli Ebrei nel mondo”

di Marie Nassif-Debs*

Gravi eventi si succedono nella Palestina occupata, senza che ci si renda conto di quale impatto avranno le dichiarazioni e le decisioni prese dal governo israeliano sulla causa palestinese .
I dirigenti sionisti , sostenuti e difesi dal governo degli Stati Uniti , cercano di approfittare al massimo degli sviluppi politici e militari nella regione - dalla guerra in atto in Siria e le ripercussioni sul Libano, alle preoccupazioni della popolazione Egiziana - per creare le condizioni necessarie a far passare il progetto denominato "Israele , Stato degli Ebrei nel mondo";  questo progetto che il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama aveva proposto all'inizio del suo secondo mandato per mantenere le promesse fatte alla lobby sionista in questo senso.

27/01/14

OLOCAUSTO

27 gennaio 2014
Giornata internazionale di commemorazione delle vittime dell’Olocausto

Dichiarazione dell’Alta Commissaria delle Nazioni Unite per i Diritti Umani
Navi Pillay

“Oggi onoriamo la memoria dei milioni di persone - uomini, donne e bambini - brutalmente assassinati sette decenni fa, per il solo fatto di essere ebrei , rom , slavi  o omosessuali, o perché erano disabili , o testimoni di Geova o dissidenti politici .

Ho visitato Auschwitz  pochi mesi fa , e ho un unico messaggio per tutti coloro che negano che l'Olocausto sia avvenuto, o che praticano l’antisemitismo o altre forme di discriminazione o intolleranza religiosa, razziale o etnica: visitate questo luogo storico e terribile. Si tratta di un'esperienza davvero umiliante e straziante sentire il brivido del male e l’immensa tragedia di cui sono impregnati i suoi muri e il suolo. E ' importante sentirei - non solo conoscere in astratto - dove tali comportamenti possono portare .

02/01/14

Donne in Nero

Nelson Mandela e Marwan Barghouti: la stessa lotta contro il razzismo e l'apartheid
Marwan Barghouti ha trascorso un totale di quasi due decenni della sua vita nelle carceri israeliane, tra cui gli ultimi 11 anni. È il prigioniero politico palestinese più importante e rinomato, un simbolo della missione del popolo palestinese per la libertà, una figura che unisce e un sostenitore della pace basata sul diritto internazionale.
Donne in Nero: La Lotta contro il razzismo e l'apartheid: Mandela...: La libertà, caro Madiba, prevarrà certo, un giorno, e tu hai meravigliosamente contribuito a fare di questa fede una certezza. Riposa i...

ATENE

Atene, 24 novembre 2013

SEMINARIO della Federazione delle donne greche (OGE)
”L’aggressione imperialista nel MEDITERRANEO ORIENTALE
tra crisi finanziaria capitalistica e pericoli di guerra generalizzata.
La posizione delle organizzazioni della WIDF di fronte a tale probabilità"

CONCLUSIONI

Compagne
Il contributo di tutti gli intervenuti al seminario di oggi ci ha aiutato ad affrontare  questo grave tema dell’aggressione imperialista e della possibilità di una guerra imperialista generalizzata nel Mediterraneo orientale e nel Medio Oriente. L'atteggiamento delle organizzazioni della WIDF può essere fondamentale sia nel prevenire che nell’evolversi di una simile eventualità .

08/12/13

EUROPA


EWL: la prostituzione è una violazione della dignità della persona

Bruxelles, 5 dicembre 2013
La Francia spiana la strada verso un’Europa progressivamente libera dalla prostituzione, dice la Lobby Europea delle Donne (EWL) accogliendo con favore il voto del Parlamento francese, che il 4 dicembre ha adottato una proposta di legge che mira ad abolire il sistema della prostituzione. Dopo due anni di dibattito, i parlamentari francesi hanno deciso di sostenere una nuova legislazione volta a sostenere le persone che escono dalla prostituzione e a considerare la stessa come un ostacolo alla parità di genere e una violazione dei diritti umani e della dignità della persona. La legge si rivolge a tutti gli attori coinvolti nel sistema di prostituzione, in maniera globale. Le persone che si prostituiscono non saranno più criminalizzate e ad esse, al contrario, saranno offerte alternative per uscire dal sistema di prostituzione. La domanda di prostituzione viene riconosciuta come il principale driver allo sfruttamento, e l'acquisto di sesso sarà quindi criminalizzato. La lotta contro tutte le forme di prostituzione e di tratta degli esseri umani viene rafforzato, evidenziando i collegamenti tra la prostituzione e il traffico di esseri umani. Infine, saranno attuate strategie di prevenzione ed educazione per sensibilizzare sulla realtà della prostituzione come una forma di violenza.

Casa delle Donne

Casa delle Donne di Lecce: presentazione libro "Festa di rovine" di Miriam Ma...: "Inizia con un elenco di nomi questa raccolta di racconti brevi di Miriam Marino - scrive nella Prefazione Patrizia Cecconi, preside...

25/11/13

FEMMINICIDI

Casa delle Donne di Lecce: Amor Mortis: voci di donne tra albe e tramonti: ITACA MIN FARS HUS Gruppo Teatrale di Sperimentazione AMOR MORTIS VOCI DI DONNE TRA ALBE E TRAMONTI di: Anna Stomeo con: Barbara Castrign...

02/11/13

SALUTE

In Camper per Helleniko
LA SALUTE E’ UN DIRITTO UNIVERSALE
NO AI TAGLI ALLA SANITA’ PUBBLICA

Un CAMPER della rete “ donne nella crisi” sta attraversando l’Italia portando nelle diverse città una mostra sugli effetti delle politiche di austerità sui sistemi sanitari Europei e raccogliendo fondi per HELLENIKO, un presidio medico volontario che ad Atene presta assistenza sanitaria gratuita alle persone che non possono più usufruirne a causa dei tagli alla sanità pubblica.
Anche  in Italia è in atto un attacco al sistema sanitario pubblico, frutto di dissennate misure anti-crisi incentrate solo sulla restrizione delle spese sociali e sull’aumento della pressione fiscale, con costi giganteschi per intere fasce sociali.
Le politiche di austerità, totalmente subalterne alle logiche del profitto privato, ci fanno avvicinare alla condizione della Grecia, paese in cui gran parte della popolazione ha perso il diritto all’assistenza sanitaria pubblica.  La rete “donne nella crisi” già dal mese di marzo ha lanciato una campagna di solidarietà con  le donne greche, che devono sostenere  costi proibitivi per accedere all’assistenza sanitaria, compreso il parto assistito. Con tale campagna s’intende anche contribuire alla costruzione in Italia di movimenti di lotta di uomini e donne per la salute come diritto universale.
In Grecia come in Italia il mutuo soccorso accompagna e non sostituisce la lotta per un Servizio Sanitario Pubblico efficace.
Occorre una diversa politica economica che faccia pagare la crisi a chi l’ha prodotta: multinazionali, banche, politiche pubbliche inadeguate o complici , salvaguardando e rilanciando la sfera pubblica a garanzia dei bisogni e della crescita collettiva.
Serve una controffensiva democratica su scala europea che inauguri un diverso sistema di sviluppo economico e rimetta al centro il diritto dei/delle cittadini/e a decidere sulle politiche comuni secondo parametri non regolati dalla legge del profitto ma da equità e giustizia.
Per informazioni sulle tappe del Camper: