12/12/19

IRAQ / LA FDIM DENUNCIA

Fermare la repressione violenta delle manifestazioni popolari in Iraq 

«A due mesi dall'inizio delle manifestazioni nel paese fratello Iraq - si legge in una nota del Centro regionale arabo della Federazione Democratica Internazionale delle Donne (FDIM/WIDF) - dove il 1° ottobre scorso la popolazione è scesa in strada con lo slogan "Sulla strada per riprendermi i miei diritti", per protestare contro la corruzione e le privatizzazioni, povertà e miseria, le sanguinose azioni repressive, con gas lacrimogeni e proiettili, hanno provocato centinaia di morti tra i manifestanti e migliaia di feriti, molti dei quasi rimasti disabili. Ciò ci induce a denunciare l'uso di forza eccessiva e la violenza contro i manifestanti che chiedono l'eliminazione della corruzione e della povertà, nonché il rispetto dei loro diritti umani.
Il Centro Regionale Arabo della Fdim/Widf invita tutte le organizzazioni femminili e internazionali a denunciare la violenza repressiva su manifestanti pacifici che chiedono i loro diritti. Chiede inoltre che si estenda la campagna di solidarietà, la più ampia possibile, con la popolazione irachena che ancora deve far fronte alle ingerenze esterne e al terrorismo dell’ISIS con le sue cellule attive e dormienti, oltre ad altri fenomeni lasciati dall'occupazione americana in Iraq e che aggravano l'attuale crisi.»

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