Il Centro Regionale Arabo della Federazione Democratica Internazionale delle Donne (WIDF/FDIM)
condanna con forza l'aggressione
statunitense-sionista contro l'Iran.
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| Iran 2026 / Foto AP |
La domanda è: chi ha dato titolo o mandato, sia al presidente degli
Stati Uniti Trump che al capo di governo dell'entità sionista Netanyahu, per imporre
sanzioni agli stati e ai popoli che non si sottomettono alle loro imposizioni e
ambizioni imperiali, o a quelle basate su miti e racconti? Noi organizzazioni arabe della
Federazione Democratica Internazionale delle Donne, respingiamo fermamente
queste politiche e questa ripugnante arroganza, in contraddizione con tutti i
patti e trattati internazionali emessi dalle Nazioni Unite. Condanniamo e rifiutiamo anche l’esistenza nel mondo di
una sola forza e un solo polo il cui leader brandisca un bastone e minacci di
cambiare i governi con la forza; o si permetta di rapire il presidente sovrano
e sua moglie, com’è accaduto in Venezuela, in un evidente atto di pirateria per
appropriarsi delle sue riserve petrolifere; o assedi Cuba per impedirle
l'approvvigionamento di combustibile al fine di soffocarla e sottometterla alla
sua occupazione e incorporarla nel suo impero. Cuba, è sempre stata e
continuerà ad essere una spina nella gola dell'imperialismo americano. Noi donne della regione araba e del mondo, che così
spesso siamo state il bersaglio di queste politiche nefaste, di queste
ambizioni e di questa arroganza, dichiariamo il nostro rifiuto di continuare ad
esserlo. Ribadiamo energicamente la nostra condanna
dell'aggressione contro l'Iran, così come abbiamo condannato e continuiamo a
condannare il genocidio di Gaza e l'aggressione contro il Libano. Alziamo la
voce per risvegliare la coscienza umana e civile e mettere fine a quanto accaduto
e continua ad accadere. 4 marzo 2026 |
#Iran

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