DICHIARAZIONE DELL'INIZIATIVA INTERNAZIONALE DONNE
AL FORUM SOCIALE MONDIALE
Tunisi, 30 marzo 2013
Ci rallegriamo delle folta presenza di donne, di associazioni di donne e di femministe che hanno partecipato al Forum Sociale Mondiale a Tunisi nel marzo 2013 ed hanno espresso la loro solidarietà a tutte le lotte delle donne in ogni parte del mondo, in particolare a quelle nella regione araba.
Le diverse iniziative che si sono tenute nella settimana di attività del Forum Sociale hanno messo in evidenza una comunanza di analisi su quanto segue:
- le politiche di austerità e il neoliberismo mondializzato toccano soprattutto le donne e colpiscono sempre più duramente i popoli;
- le guerre in ogni luogo del mondo (Palestina, Siria, Libano, Mali, Congo…) utilizzano i corpi delle donne come armi da guerra e aumentano lo sfruttamento sessuale ( stupri, matrimoni forzati e/o precoci);
- l'influenza sempre maggiore dei fondamentalisti e del potere religioso sulla politica , che s'inscrive nel quadro di una ristrutturazione del mercato globale , minaccia fortemente l'emancipazione delle donne. L'obiettivo di tale influenza è quello di instaurare una società post rivoluzionaria fondata su un nuovo potere teocratico che metta in discussione lo Stato di diritto e consenta al sistema patriarcale di avvalersi di un'impronta di religiosità.
La posta in gioco sono i diritti delle donne messi in discussione dal diffondersi di una violenza quotidiana che tende ad escludere le donne dalla sfera pubblica; queste politiche reazionarie sono parte integrante delle politiche neoliberiste che vogliono imporre l'austerità in tutto il mondo.
Le diverse iniziative che si sono tenute nella settimana di attività del Forum Sociale hanno messo in evidenza una comunanza di analisi su quanto segue:
- le politiche di austerità e il neoliberismo mondializzato toccano soprattutto le donne e colpiscono sempre più duramente i popoli;
- le guerre in ogni luogo del mondo (Palestina, Siria, Libano, Mali, Congo…) utilizzano i corpi delle donne come armi da guerra e aumentano lo sfruttamento sessuale ( stupri, matrimoni forzati e/o precoci);
- l'influenza sempre maggiore dei fondamentalisti e del potere religioso sulla politica , che s'inscrive nel quadro di una ristrutturazione del mercato globale , minaccia fortemente l'emancipazione delle donne. L'obiettivo di tale influenza è quello di instaurare una società post rivoluzionaria fondata su un nuovo potere teocratico che metta in discussione lo Stato di diritto e consenta al sistema patriarcale di avvalersi di un'impronta di religiosità.
La posta in gioco sono i diritti delle donne messi in discussione dal diffondersi di una violenza quotidiana che tende ad escludere le donne dalla sfera pubblica; queste politiche reazionarie sono parte integrante delle politiche neoliberiste che vogliono imporre l'austerità in tutto il mondo.