L'attacco immotivato e criminale di Trump e Netanyahu all'Iran è un atto di guerra che minaccia di causare morte e distruzione inimmaginabili.
L'Iran non ha attaccato gli Stati Uniti. Il governo iraniano si è impegnato in negoziati diplomatici fino all'ultimo momento e ha ripetutamente ribadito di non avere alcuna intenzione di sviluppare un programma di armi nucleari (che Trump afferma di aver comunque "annientato" l'anno scorso).
Trump,
che mentre era in corsa per la carica di presidente prometteva di mettere fine
a tutte le guerre, non ha fatto altro che lasciare una scia di devastazione in
tutto il mondo. Ha esercitato la coercizione e il ricatto per strangolare le
economie di altri paesi ed ha usato i soldi dei contribuenti del suo stesso
paese, sottraendoli ai bisogni della gente, per arricchire i suoi compari delle compagnie
petrolifere e dei produttori di armi.
Anche negli
Stati Uniti proteste spontanee si stanno organizzando in decine di città in opposizione all'attacco dell'amministrazione Trump contro l'Iran.
Sabato 28 febbraio una giornata di protesta è stata promossa da una coalizione di organizzazioni di base - ANSWER Coalition - fra le quali figurano: CODEPINK Womenfor peace, National Iranian American Council, 50501, American Muslims for Palestine, The People's Forum, Palestinian Youth Movement, , Black Alliance for Peace, Democratic Socialists of America.

Nessun commento:
Posta un commento