L’AWMR Italia - Associazione Donne del Mediterraneo, affiliata alla Federazione Democratica internazionale delledonne (FDIM), esprime piena solidarietà e vicinanza alla presidente Lorena Peña Mendoza, che da due anni subisce nel Salvador una persecuzione politico-giudiziaria da parte del corrotto ed autoritario governo di Nayib Bukele
Dopo aver inutilmente cercato di incriminare Lorena Peña con accuse varie nel 2021, dimostratesi false, il regime di Bukele è tornato alla carica nel 2022 con un rinvio
a giudizio per presunto “arricchimento illecito” avviato da una Corte Suprema
di Giustizia addomesticata, che pone Lorena a rischio di finire in carcere, non essendoci garanzie di un giusto processo.
Il governo di Bukele, dopo avere rimosso illegalmente alcuni membri
della Corte per sostituirli con magistrati condiscendenti e per ridurre sotto il
proprio controllo i tre poteri dello Stato, ha riproposto la campagna di odio
contro qualsiasi forza di opposizione o voce critica, imbastendo accuse e
procedimenti giudiziari contro persone innocenti con vari pretesti.
È chiaro che il corrotto regime di Bukele intende in tal modo colpire l’opposizione politica, in particolare i leader ed ex combattenti dell'FMLN. È la modalità persecutoria nota come “lawfare”, che in America Latina è diffusamente adottata dalle dittature contro i leader politici o sociali considerati un ostacolo ai loro piani di dominio.
Più di 60mila persone sono state arrestate nel 2022 senza
arrivare a processo, decine di giornalisti sono stati costretti all’esilio. Tra
i perseguitati e i detenuti politici ci sono decine di esponenti dell'FMLN,
come Lorena Peña.
Lorena è stata un'importante attivista sociale fin dagli
anni '70, è stata combattente comandante dell'FMLN al tempo del conflitto armato e ha poi fatto
parte della delegazione che negoziò gli accordi di pace nel Salvador. È stata deputata dell'FMLN (2009-2018) e presidente dell'Assemblea legislativa
salvadoregna (2015-2016).
Lorena Peña con Ha Thi Nga presidente dell'Unione donne del Vietnam |
Lorena è fondatrice del movimento femminista Las Mélidas, organizzazione che in Salvador si batte energicamente da oltre trent’anni per i diritti delle donne. Da parlamentare ha promosso proposte di legge a favore delle donne, come quelle per la depenalizzazione dell'aborto, la creazione di un fondo sociale statale per le donne, FOSOFAMILIA, la riforma del codice penale per i reati contro la libertà sessuale e di violenza contro donne e bambini, la legge speciale per una vita libera dalla violenza, la legge sull'uguaglianza, le quote di partecipazione politica, tra le altre.
È anche una leader riconosciuta del movimento
femminista internazionale, è al suo secondo mandato di Presidente della FederazioneDemocratica Internazionale delle Donne (FDIM), confermato dal XVII congresso tenutosi a Caracas nell'aprile 2022.
Lorena Peña ha deciso fin dal primo momento di battersi
contro il sopruso e di non sottrarsi attraverso l’esilio, come altri sono stati
costretti a fare, ma di continuare a svolgere la sua attività di leader
politica dell’opposizione e di presidente internazionale della FDIM. Ha
rigettato come assurde tutte le accuse della Corte Suprema, presentando il 5
dicembre 2022 una solida documentazione a propria difesa.
Insieme a Lorena, almeno altri 15 esponenti dell'opposizione
stanno affrontando lo stesso tipo di persecuzione giudiziaria, ma la sua
situazione è particolarmente vulnerabile a causa della nota misoginia del presidente Bukele e
del particolare accanimento mostrato nei suoi confronti, che Lorena non ha perso
occasione di denunciare, opponendosi con
forza a tutte le misure repressive che il suo governo ha adottato in violazione
dei diritti umani e della stessa costituzione del Salvador.
È molto importante che giunga a Lorena la solidarietà delle
donne di ogni parte del mondo.
Noi dichiariamo il nostro incondizionato sostegno morale e
politico a Lorena Peña ed esigiamo che si metta fine alla persecuzione giudiziaria
e politica contro di lei.
Chiediamo alle altre organizzazioni e movimenti di donne e
della società civile di unirsi a noi.
Lanciamo un allarme molto preoccupato agli organismi internazionali
per la tutela dei diritti umani perché vigilino sulla grave escalation di
repressione politica e contro la società civile attuata dal governo Bukele nel
Salvador.
No alla criminalizzazione dei movimenti delle donne! Giustizia
per Lorena!
AWMR Italia-Donne della Regione Mediterranea
Febbraio 2023
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