In occasione dell'8 marzo, Giornata internazionale della donna, su
invito dell'Associazione Equality-Warda Boutros (MWB) si è tenuto a Beirut un
incontro presso il centro FENASOL, che ha coinvolto un folto gruppo di
rappresentanti di associazioni e sindacati libanesi e palestinesi.
Partendo dalla lettura della situazione libanese in generale, la discussione si è concentrata in particolare sull'aggressione sionista e sulle sue ripercussioni sulle condizioni delle donne, a partire dallo sfollamento e dai suoi effetti, soprattutto nelle aree rurali, fino alla crisi economica e alla violenza nei luoghi di lavoro.
È emersa la priorità di muoversi nei confronti del governo libanese perché firmi la Convenzione OIL 190, che chiede l'eliminazione di tutte le forme di violenza e molestie, in particolare la violenza di genere.
È stata anche ribadita l'importanza della lotta per emendare la legge sulla nazionalità emanata nel 1925, in modo da stabilire il diritto delle donne libanesi a trasmettere la propria nazionalità ai propri figli, e la legge per proteggere le donne dalla violenza domestica e dal femminicidio.
Un piano d'azione annuale per promuovere tali proposte è stato concordato fra le organizzazioni partecipanti.
Beirut, 9 marzo 2025